Logo SRG Studio Rilievi Geologici
di De Ruvo & Favole
+39 011 649 06 19
+39 011 649 06 19

Perforazione col metodo rotary

 

Le apparecchiature utilizzate sono molto più complesse. Il problema tipico è quello di assicurare la verticalità  delle aste cave, pena la rottura, specie a profondità considerevoli. La perforazione avviene tramite la rotazione di uno scalpello (che ha necessariamente una forma diversa rispetto a quelli da percussione). La tavola rotary fa girare l'asta cava. La perforazione non avviene a secco ma è necessario unu fluido di perforazione (solitamente costituito da acqua + bentonite dens=1,1 g/cm3) che circoli nel perforo trasportando dal fondo pozzo in superficie i detriti di perforazione e raffreddando le corone dello scalpello. Dopo avere sostato nei pozzetti di decantazione, il fluido di perforazione viene rimesso in circolo. Tale fluido inoltre, penetra per alcuni centimetri nel materiale e velocemente formando un pannello impermeabile chiamato cake. Deriva dalla proprietà  tissotropica  delle  argille diluite nel fango come colloidi: una volta arrestatasi la circolazione del fluido, il fango assume una certa consistenza che deve trattenere in sospensione i detriti di perforazione non ancora giunti in superficie.

In caso di rocce dure (comunque dove non c'è  pericolo di crollo), sarà opportuno utilizzare l'aria, come fluido di perforazione. Si ricorre in tal caso alla tecnica con martello a fondo foro. Lo scalpello è dotato di un insieme di scalpelli, globalmente molto grosso, al cui interno è presente un foro da cui esce aria in pressione. Le aste non vengono mosse, per cui non si ha rischio di rottura delle stesse(si muove solo la testa). E' un metodo veloce, ma costoso in quanto richiede grandi apparecchiature di pompaggio dell'aria.

  • Normale: la testa di iniezione fa entrare il fluido di perforazione nell'asta cava, il fluido esce dallo scalpello sul fondo di perforazione e risale il perforo portando in superficie le scorie più leggere. Il fluido passa in un primo pozzetto di decantazione dove le scorie si depositano sul fondo e successivamente in un secondo dove la pompa di aspirazione lo rimette in circolo
  • Invertito: il circolo del liquido di aspirazione è inverso. la testa di aspirazione fa sì  che l'asta cava (con diametro più  largo per far passare i ciottoli) risucchi il fluido e le scorie. La pompa quindi fa risalire il fluido e lo scarica in un pozzetto di decantazione dove le scorie si depositano. Il fluido è pulito e ridiscende quindi nel perforo.

Questo si fa quando la risalita di frammenti grossi potrebbe asportare il CAKE, invece facendoli salire dal mezzo possiamo aspirare anche frammenti grossi e maggiormente analizzabili.

=========

 

Geologia e geotecnica Torino - Continassa

Eseguiamo una vasta serie di indagini geologiche e geotecniche nel sottosuolo come caratterizzazioni geologiche, geologico-tecniche e geostrutturali, rilevamento geomorfologico, rilievi geostrutturali e molto altro.

 

 

 

  •  sondaggio a carotaggio direzione PICT3712 landscape - ","j51_image2":"
  • prova SCPT per Fiat 500 PICT2894 bw - ","j51_image3":"
  • sondaggi carotaggio Val Vigezzo IMAG0141 landscape - ","j51_image4":"
  • prova SCPT per Fiat 500 PICT2894 landscape 
Perforazione Rotary
Le apparecchiature utilizzate sono molto più complesse. Il problema tipico è quello di assicurare la verticalità delle aste cave, pena la rottura, specie a profondità considerevoli. La perforazione avviene tramite la rotazione di uno scalpello (che ha necessariamente una forma diversa rispetto a quelli da percussione). La tavola rotary fa girare l'asta cava. La perforazione non avviene a secco ma è necessario unu fluido di perforazione (solitamente costituito da acqua + bentonite dens=1,1 g/cm3) che circoli nel perforo trasportando dal fondo pozzo in superficie i detriti di perforazione e raffreddando le corone dello scalpello. Dopo avere sostato nei pozzetti di decantazione, il fluido di perforazione viene rimesso in circolo. Tale fluido inoltre, penetra per alcuni centimetri nel materiale e velocemente formando un pannello impermeabile chiamato cake. Deriva dalla proprietà tissotropica delle argille diluite nel fango come colloidi: una volta arrestatasi la circolazione del fluido, il fango assume una certa consistenza che deve trattenere in sospensione i detriti di perforazione non ancora giunti in superficie. In caso di rocce dure (comunque dove non c'è pericolo di crollo), sarà opportuno utilizzare l'aria, come fluido di perforazione. Si ricorre in tal caso alla tecnica con martello a fondo foro. Lo scalpello è dotato di un insieme di scalpelli, globalmente molto grosso, al cui interno è presente un foro da cui esce aria in pressione. Le aste non vengono mosse, per cui non si ha rischio di rottura delle stesse(si muove solo la testa). E' un metodo veloce, ma costoso in quanto richiede grandi apparecchiature di pompaggio dell'aria.
Geologia e geotecnica Torino - Sondaggio alla Continassa
Sondaggio presso Continassa per la Juventus - Eseguiamo una vasta serie di indagini geologiche e geotecniche nel sottosuolo come caratterizzazioni geologiche, geologico-tecniche e geostrutturali, rilevamento geomorfologico, rilievi geostrutturali e molto altro.
Sondaggio
Sondaggio a Vigezzo per ANAS